Approfondiamo insieme la tiroide, la ghiandola che controlla tutto il nostro corpo

tiroide

In occasione della “Settimana della Tiroide” voglio fare un nuovo approfondimento su questa ghiandola così importante per la nostra salute. Come ormai sappiamo, la tiroide è indispensabile per il nostro organismo in quanto ha a che fare con tutte le nostre funzioni cellulari: ci aiuta a stare bene, ad avere un buon peso, una bella pelle e dei bei capelli, a contrastare la stanchezza, ma soprattutto fa funzionare bene i muscoli e la nostra testa.

Quando si hanno dei problemi di tiroide tutti i meccanismi tendono a variare o a incepparsi, portando ad un aumento di peso e di gonfiore, si hanno difficoltà a dormire, i capelli iniziano a cadere e le unghie si indeboliscono. Questo perché la tiroide ha a che fare con tutti i nostri apparati. La frazione libera T3, soprattutto, è quella che incide a livello cellulare ed è influenzata anche dallo stress. Lo stress ci fa produrre il cortisolo, il nostro ormone “salvavita”, che però fa rallentare il corretto funzionamento della tiroide. In altre parole, più siamo stressati e peggio funziona la ghiandola tiroidea.

A parità di costituzione fisica e biotipo, il mal funzionamento della tiroide può riflettersi sulla salute in vari modi. La tiroide può:

  • Funzionare troppo: in questo caso si riscontra ipertiroidismo;
  • Funzionare poco: questa casistica evidenzia ipotiroidismo;
  • Presentare dei noduli: che possono essere benigni o maligni
  • Può divenire “bersaglio” del nostro sistema immunitario: che perde la bussola ed improvvisamente inizia a considerare la tiroide come un nemico e la attacca. In questo caso abbiamo una tiroidite autoimmune (detta anche tiroidite di Hashimoto).

Chi soffre di tiroide sa bene che deve tenere monitorati TSH, FT4, FT3 (l’ormone periferico), oltre alcuni altri tipi di anticorpi.

Il cibo può avere una forte influenza sul corretto funzionamento della tiroide. Alcuni alimenti tendono a rallentarla, dunque con furbizia e consapevolezza andrebbero associati ad alimenti che, al contrario, la accelerano.

Le crucifere ad esempio (broccoli, broccoletti, rucola, senape, ecc…) rallentano l’utilizzo dello iodio, elemento fondamentale per la formazione degli ormoni tiroidei, consumandole con il pesce, che è ricco si iodio, andranno in compensazione.

Per chi soffre di ipertiroidismo invece le crucifere sono fantastiche proprio perché rallentano.

Come vedi il cibo può contribuire attivamente sul corretto funzionamento della tiroide e dei nostri organi, è però fondamentale sapere come sfruttarlo per ottenere benefici.

La soia è un alimento gozzigeno e mima l’effetto degli estrogeni, dunque se si hanno problemi di tiroide o di colite (ricordiamoci che è un legume) possiamo farne a meno.

In caso di tiroidite autoimmune molto spesso si hanno: meteorismo, accumulo di grasso, gonfiore addominale, difficoltà digestiva e quando sta male la pancia, sta male tutto il resto.

Ci sono molti alimenti che possono contribuire a questo malessere e alla permeabilità intestinale, i prodotti del latte e solanacee sono alcuni di questi.

Per lavorare bene sulla tiroide è fondamentale intervenire anche sull’intestino. Anche chi non ha più la tiroide ed è in terapia sostitutiva deve monitorarlo.

La disbiosi intestinale è un’altra problematica che contribuisce ad alterare la tiroide. Molte persone con i valori perfetti della tiroide possono ugualmente avere problemi di stanchezza, di intestino ecc… È fondamentale avere consapevolezza del quadro nel suo insieme.

Anche la candida intestinale è molto frequente (e benché se ne dica è una problematica che coinvolge anche gli uomini, non solo le donne) e può causare dipendenza da dolci e carboidrati (te ne parlo qui) con l’inevitabile conseguenza di aumento di peso e disbiosi intestinale.

Come puoi vedere ho iniziato parlando di tiroide concludendo con altre patologie, questo perché la tiroide incide su tutto il nostro organismo.

È dunque fondamentale comprendere se la nostra tiroide funzioni correttamente non solo tenendo in considerazione i valori delle analisi ma analizzando concretamente anche altri fattori correlati.

Ognuno di noi è unico, un’alimentazione per la tiroide esiste ma è fondamentale che sia specifica per la disfunzione tiroidea in atto e per il biotipo morfologico prevalente. Per individuare il regime alimentare giusto per te segui gli schemi presenti nel libro “La Dieta della Tiroide”. Inoltre, se vuoi ispirarti e sperimentare tante ricette golose ma allo stesso tempo sane ti consiglio anche il libro “Tiroide e Metabolismo. Le ricette”. Porta in tavola la salute per te e la tua famiglia.

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