Il burro chiarificato: un alimento antico che fa bene oggi

Il ghee (o burro chiarificato) è un burro senza lattosio e senza proteine (caseine) se non in tracce.

La chiarificazione del burro è un processo antico di oltre cinquemila anni, è conosciuto in tutto il mondo ed è utilizzato soprattutto in India. Nei Paesi orientali nei quali si attribuisce valore sacro al cibo si è soliti dire che più il ghee è vecchio, più è in grado di curare malattie anche importanti. Viene considerato il metodo di

ringiovanimento per eccellenza, è utile per migliorare la digestione e l’assimilazione del cibo che ingeriamo.

In India si racconta sia un potente Rasayana (che promuove la longevità) in grado di agire sul midollo e il tessuto nervoso. Utile per gli studenti, per favorire l’apprendimento, la concentrazione e la memoria. Nonostante sia un grasso, secondo alcuni autori, è il migliore alimento che si possa consumare per rafforzare il fegato. Aiuta a disintossicare l’organismo. Si può produrre in casa e conservare sino a

sei mesi (in frigorifero d’estate e a temperatura ambiente in inverno).

Ecco la ricetta per farlo in casa!

Procedimento: in un pentolino portare a ebollizione a fuoco moderato un panetto di burro biologico non salato e tagliato a cubetti. Via via che sulla superficie compare una schiuma biancastra, eliminarla con un colino e un cucchiaio. Quando il burro sarà privo di “schiumetta”, versare in un contenitore di vetro e lasciare raffreddare. Chiudere e conservare.

Ottimo per cucinare perché non si brucia e ha un elevato punto di fumo (il punto in cui un grasso alimentare riscaldato inizia a rilasciare sostanze tossiche, più esso è alto, come nel caso del burro chiarificato, più possiamo riscaldarlo senza pericoli), si può aggiungere ai frullati e si può utilizzare come cosmetico per la pelle.

 

Firma Dr Serena Missori

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