Crostata di bieda con cipolla di tropea

Che la maggior parte dei bambini e degli uomini non amino le verdure non è un mistero. Sappiamo bene però quanto sia utile integrarle nella dieta nella giusta quantità (perchè l’eccesso o il difetto come per tutti gli altri alimenti non è salutare) e proprio per questo, nonostante io ami le verdure in un modo smisurato, cerco di proporle in famiglia in modi simpatici ed alternativi. Integrarle in un pasto solido ad esempio, è utile per portare il pranzo al lavoro senza tanti contenitori. Così è nata questa crostata con la base di verdure che può essere farcita a proprio gusto.

Ingredienti per 4 porzioni:

Per la base

  • 200 g di bieda lessa o cotta al vapore (sgocciolata)
  • 250 g di farina di riso
  • 30 g di olio extra vergine d’oliva
  • acqua quanto basta
  • 1 pizzico di sale

Per il ripieno

  • 2 cipolle di tropea
  • 1 carota
  • 4 uova intere e 4 albumi
  • 1 pizzico di sale e pepe
  • 10 g di olio extra vergine d’oliva

CROSTATA BIEDA E TROPEAProcedimento:

In una ciotola impastare la bieda precedentemente frullata con la farina, il sale e l’olio. Aggiungere acqua poco a poco ed impastare fino ad ottenere una palla liscia ed omogenea. Avvolgere nella pellicola trasparente e far riposare il frigorifero per 30 minuti.

Nel frattempo tagliare le cipolle a rondelle e le catore a dadini. Far scaldare in una padella antiaderente l’olio ed farvi appassire per qualche minuto le cipolle e le carote. Salare e pepare. Far raffreddare. Versare il tutto in una ciotola ed aggiungere le uova, mescolare il tutto.

Tirare fuori dal frigo la pasta per la base, stenderla con un mattarello e posizionarla in una teglia da crostata  con i bordi alti e ricoperta da carta forno. Versare il ripieno e ripiegare i bordi della pasta verso l’interno. Infornare a 180° per circa 35 minuti o secondo i tempi del proprio forno e controllare la cottura con uno stecchino (le uova devono essere asciutte ma non bruciate).

Sfornare e gustare calda ma è molto buona tiepida e fredda.

DR Serena Missori