Disturbi alimentari: dall’ortoressia alla drunkoressia, ecco i nuovi modi di vivere il cibo

Serena Missori intervista Sky TG24

Oggi, 15 marzo 2017, in occasione della VI GIORNATA NAZIONALE CONTRO I DISTURBI ALIMENTARI, ho avuto modo di raccontare in un’intervista su Sky TG24 quali sono i rischi e i segnali per decifrare questi delicati fenomeni.

3 milioni di italiani sono affetti da disordini alimentari: non solo anoressia e bulimia, ne soffre anche chi pensa di essere troppo esile e le donne in gravidanza

Vestiti larghi, tendenza a mangiare da soli, disturbi del sonno: ecco i segnali d’allarme che medici e genitori possono e devono cogliere.

Internet e disturbi alimentari sono un connubio controverso, dalle conseguenze spesso nefaste, soprattutto in un contesto nel quale, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, le patologie di tipo anoressico e bulimico rappresentano tra le teenager la seconda causa di morte dopo gli incidenti stradali. Un vero e proprio allarme sociale, con 3 milioni di italiani affetti da disturbi alimentari, di cui 2 milioni sono donne tra i 13 e i 35 anni.

C’è un proliferare in Rete di comunità virtuali pro-ana (anoressia) e pro-mia (bulimia) che incentivano chi nella vita quotidiana è ossessionata dal falso mito della perfezione fisica propagandato sul web attraverso blog e social network, dove le parole d’ordine sono skinny, thigh-gap.

Giornata Nazionale contro i Disturbi Alimentari

Come distinguere i disturbi?

  • Ortoressia (esagerata attenzione per la qualità del cibo che porta l’individuo all’idea di nutrirsi in modo salutare). L’ortoressico è ossessionato dall’idea di evitare cibi ritenuti dannosi per la salute e sviluppa il bisogno di conoscere ogni singolo ingrediente contenuto negli alimenti (si evitano i cibi che possono contenere coloranti artificiali, residui di pesticidi, ingredienti geneticamente modificati, alimenti che contengono troppo sale o zucchero).
  • Drunkoressia: nuovo e pericoloso comportamento alimentare diffusissimo tra le adolescenti che consiste nel mangiare poco, fino ad arrivare anche a digiunare, al fine di compensare l’aumentato apporto calorico dal consumo ingente di bevande alcoliche.
  • Bigoressia: caratterizzata da una forte dispercezione corporea opposta a quella che caratterizza l’anoressia nervosa. Chi soffre di bigoressia abusa di esercizio fisico, diete iperproteiche e anabolizzanti, per scongiurare la convinzione di apparire piccolo, esile, inadeguato.
  • Pregnoressia: disturbo alimentare che affligge le donne incinte che non vogliono aumentare di peso durante la gravidanza e per questo si sottopongono ad allenamenti prolungati e diete ipocaloriche.

I CAMPANELLI D’ALLARME E LE CONSEGUENZE FISICHE DELL’ANORESSIA

Segnali anoressia:

  • Perdita di peso considerevole
  • Tendenza ad indossare indumenti larghi per nascondere la perdita di peso
  • Preoccupazione eccessiva per il cibo, la dieta, il conteggio delle calorie, ecc.
  • Si evita di mangiare di fronte ad altre persone
  • Attività fisica eccessiva
  • La persona nega che l’estrema magrezza sia un problema

Conseguenze sul fisico:

  • Scomparsa del ciclo mestruale o ritardi dovuti ad un’alterazione del metabolismo
  • Problemi di stitichezza o dolore allo stomaco
  • Bassa temperatura corporea
  • Rallentamento del battito cardiaco
  • Fragilità di unghie e capelli dovuta ad una presenza insufficiente di calcio e ferro
  • Erosione dentale se il disturbo si accompagna a condotte di eliminazione con vomito autoindotto
  • Disturbi del sonno
  • Alterazione valori ematici

Serena Missori intervista Sky TG24

I CAMPANELLI D’ALLARME E LE CONSEGUENZE FISICHE DELLA BULIMIA

Segnali bulimia:

  • Ricorrenti episodi di abbuffata. La persona mangia tanto e spesso fuori orario. Si alza spesso anche di notte per mangiare
  • La persona evita di mangiare in compagnia di altre persone o, se lo fa, consuma porzioni ridotte di cibo
  • Dopo l’abbuffata la persona si sente in colpa e manifesta umore depresso
  • Ricorrenti ed inappropriate condotte compensatorie per prevenire l’aumento di peso come: vomito autoindotto, abuso di lassativi, diuretici o altri farmaci, digiuno o attività fisica eccessiva
  • La persona lamenta un senso di spossatezza frequente
  • Bassa autostima
  • Tendenza ad indossare indumenti larghi per nascondere il corpo

Conseguenze sul fisico:

  • Anomalie del ritmo cardiaco
  • Reflusso gastroesofageo
  • Problemi renali

Firma Dr Serena Missori