Intestino e salute: quali esami medici effettuare?

Quando è il momento di effettuare degli esami medici per indagare la salute del proprio intestino?

Se hai disturbi come:

dolore addominale, gonfiore, reflusso, stipsi, diarrea, allergie alimentari, rettorragia ecc. e anche ipotiroidismo, ipertiroidismo, noduli tiroidei, tiroidite autoimmunitaria, la prima cosa che devi fare è andare dal tuo medico e parlargli dei tuoi sintomi.

Quando l’intestino non funziona adeguatamente, il sistema immunitario, che vi risiede per circa l’80%, può risultare compromesso.

Non ricorrere al fai da te.

È importante una valutazione specialistica, ma nel frattempo puoi anche “studiare” e capire che cosa sarebbe bene fare.

Gli esami medici da effettuare

Per la salute dell’apparato digerente possiamo distinguere due tipologie principali di esami:

  • esami strumentali;
  • esami ematochimici.

Gli esami strumentali sono:

  • l’ecografia addominale,
  • l’esofagogastroduodenoscopia,
  • la colonscopia,
  • la TAC la
  • risonanza magnetica.

Sono esami specialistici e il tuo medico saprà indicarti se hai necessità di eseguirli e se servono per scovare le cause organiche macroscopiche dei tuoi disturbi.

Gli esami ematochimici ci danno moltissime informazioni sulla salute gastrointestinale in associazione alla disfunzione tiroidea.

Non è necessario eseguirli tutti, i sintomi devono guidare il medico nella scelta degli esami da prescrivere.

Lascia a lui l’interpretazione e, se dovessi avere necessità del mio aiuto, puoi contattarmi per una consulenza di persona oppure on line.

Eccone un elenco:

  • Anticorpi anti cellule parietali gastriche (per la gastrite atrofica, che può essere associata ad altre malattie autoimmuni della tiroide).
  • Ricerca Helicobacter pylori feci e anticorpi.
  • Disbiosi test sulle urine con dosaggio di Indicano e Scatolo (per la diagnosi di disbiosi e SIBO).
  • Breath test al glucosio-lattulosio (per la SIBO).
  • Breath test al lattosio o test genetico per l’intolleranza al lattosio.
  • Ab antigliadina, Ab antiendomisio, Ab antitransglutaminasi (celiachia-reattività al glutine, se non sei celiaco potresti osservare una certa reattività anticorpale).
  • HLA per la celiachia (predisposizione genetica alla celiachia).
  • Zonulina ematica e fecale (per la permeabilità intestinale).
  • Serotonina ematica.
  • Esame chimico-fisico delle feci.
  • Ricerca di miceti, parassiti e batteri nelle feci.
  • D-arabinitolo nelle urine (per la candida intestinale).
  • IgA, IgG, IgM per la candida.
  • Calprotectina.
  • AST, ALT, GGT, ALP, CPK, colinesterasi, bilirubina totale e frazionata, acidi biliari (per la struttura e funzione epatica).
  • Acido urico, amilasi e lipasi (a discrezione del medico in base ai sintomi).

RICORDA: è importante rivolgersi al proprio medico di fiducia e scegliere insieme a lui la giusta terapia e gli esami medici necessari.

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2 comments

  • Laura Chiapuzzi

    I suoi suggerimenti sono sempre molto validi, dottoressa. Purtroppo molti medici di base sono ben lontani dall’occuparsi così in dettaglio di sintomatologia e di indagine. Basta dire che che qualche tempo fa gli ho chiesto se era il caso di controllare il dosaggio della vitamina d ed eventualmente di integrarla, mi ha risposto di mangiare tutti I giorni un bel pezzo di parmigiano. Io sono affetta da tiroidite di hashimoto, in terapia con eutirox, ma nemmeno nelle visite specialistiche annuali nessun medico ha mai valutato tutte queste cose.

    • Dr Serena Missori (author)

      Buongiorno Laura,
      grazie per i complimnenti. Se volesse prendere un appuntamento chiami lo studio oppure si può avvalere del servizio di consulenza on-line.
      Cordiali Saluti

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