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Frutta e verdura di stagione – Ottobre

Ottobre ha colori bellissimi e anche se ci siamo lasciati alle spalle l’estate, è il momento di far spazio sulle nostre tavole ai tanti prodotti che ci regala ogni anno l’autunno.

Sei pronto a beneficiare di questi alimenti ricchi di vitamine e sali minerali fondamentali per il nostro benessere? 

Fai il pieno di notizie e curiosità sulla frutta e verdura del mese di ottobre!

FRUTTA: Cachi, castagne, clementine, kiwi, mele, melagrane, nocciole, noci, pere, uva.

VERDURA: Broccoli, barbabietole, cavolfiori, cavoli, cavolini di bruxelles, cicoria, cime di rapa, funghi, melanzane (a finire), porri, radicchio, sedano, spinaci, zucca.

LEGUMI: Fagioli.

PIANTE AROMATICHE:  Maggiorana, menta, origano, prezzemolo, rosmarino, salvia, timo.

FAI ATTENZIONE! La frutta può creare numerosi disturbi per chi soffre di permeabilità intestinale, SIBO, disbiosi intestinale, candida intestinale, intolleranza al fruttosio, condizioni che sono spesso presenti in caso di tiroidite e disfunzioni tiroidee. 

È bene valutare quindi la soglia di tolleranza individuale. Meglio scegliere frutta biologica e in qualunque caso lavare la buccia con sapone di Marsiglia e bicarbonato di sodio per rimuovere la maggior parte di pesticidi e cere. 

PROBLEMI DI TIROIDE: Non assumere legumi in caso di tiroidite con o senza ipotiroidismo oppure ipotiroidismo senza tiroidite, se è presente permeabilità intestinale o, in assenza di questa, se sono presenti sintomi gastrointestinali in seguito all’assunzione di legumi. 

Le protagoniste di questa stagione sono le crucifere! Broccoli, cavoli, cavolini di Bruxelles sono ricchi di sali minerali, fibre, vitamina C, contrastano i radicali liberi e hanno proprietà anti-tumorali.

In caso di ipotiroidismo, ti consiglio di comsumare le crucifere cotte, fermentate o crude associandole ad una fonte di iodio, come ad esempio il pesce o ad altri elementi presenti nel mio libro “ La Dieta della Tiroide Biotipizzata” .

Al contrario, in caso di ipertiroidismo possono aiutare a contrastare l’attività tiroidea.

LO SAPEVI CHE… Le castagne non sono uno sgarro alla dieta, ma un alimento super benefico da inserire nella propria alimentazione in questa stagione. 

Se consumi le castagne alla fine di un pasto composto da altre fonti di carboidrati potresti accusare gonfiore, ecco perché ti consiglio di mangiarle al posto di un primo o lontane dai pasti.

Qual è il prodotto che non mancherà sulla tua tavola in questa stagione? 

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