Come rimanere in forma anche mangiando fuori casa

Molti di noi non hanno sempre la possibilità di cucinare a casa, quindi spesso seguire un regime alimentare equilibrato può diventare complicato.

Sebbene prendersi cura di sé stessi implichi anche il fatto di preparare con le proprie mani le pietanze di cui ci nutriamo e, perché no, trarre anche un certo grado di godimento nel farlo, è bene seguire qualche accorgimento nel caso, invece, fossimo impossibilitati a cucinare.

Di seguito qualche consiglio per le situazioni in cui il pasto viene consumato su altre tavole che non sono la nostra.

 

Al ristorante

Evitare l’acqua fredda e il vino, che aumenta l’appetito. Come primo prediligere il riso. Optare per carne o pesce chiedendone la provenienza. La reticenza del personale nel rispondere dovrebbe far sospettare che non sia delle migliori. Ordinare verdure grigliate scondite affinché si possano condire in autonomia. Spremere il succo di un limone sia sulla carne sia sul pesce. A cena evitare di ordinare una quantità̀ eccessiva di verdura cruda, perché́ rallenta la digestione. Mangiare lentamente e assaporare ogni boccone, ciò̀ farà̀ sentire più̀ sazi e non ci si ritroverà̀ con il piatto vuoto troppo velocemente mentre gli altri commensali continuano a mangiare.

 

In mensa

Molte persone dispongono di una mensa sul posto di lavoro e non hanno modo di portarsi il cibo da casa. Per poterne usufruire in modo salutare senza alterare i propri programmi, scegliere le pietanze più̀ semplici, come il riso in bianco, le patate lesse (se si tollerano le solanacee), le insalate, la carne o il pesce, e condirli da soli con spezie e condimenti tenuti nella borsa in piccoli barattoli. Chiedere ai responsabili della mensa se è possibile avere cereali e pseudo-cereali senza glutine diversi dal riso. Io abitualmente preparo una certificazione con dieta ricettata per i miei pazienti che lo chiedono, da poter esibire in mensa e ottenere il cibo corretto.

 

Al lavoro, sul luogo di studio, in viaggio

Puoi preparare cibo da asporto e conservarlo in contenitori dedicati. Portare il condimento a parte in un barattolino di vetro e utilizzarlo al momento. Non dimenticare di portare acqua e/o tisane.

 

In palestra o al parco

Avere sempre a disposizione qualcosa da mangiare, quando si va in palestra o si esce per un allenamento o una passeggiata al parco, può̀ essere un buon modo per controllare la propria alimentazione e non farsi mai mancare nulla di buono.

Sono utili una manciata di mandorle, anacardi, noci, semi di zucca ecc.

 

Al bar

Prediligere la macedonia di frutta senza zucchero al succo di frutta, il tè verde al caffè, il latte vegetale (no soia) oppure il latte senza lattosio al latte tradizionale, l’insalata di riso alla frittura (che è fatta con oli di semi), il petto di pollo alla griglia alla cotoletta, le verdure grigliate o scondite (da condire da sé) alle verdure intrise nell’olio. Basta solo guardare attentamente nel banco del bar per scoprire di poter mangiare qualcosa di buono e salutare anche fuori casa.

 

A casa di amici e parenti

Offriti di portare qualcosa, una nuova ricetta che piace a tanti, dicendo che ci tieni molto ad avere l’opinione di amici e familiari. In questo modo nessuno dovrà̀ cucinare qualcosa appositamente per te, mentre potrai far assaggiare a tutti i cibi sicuri per te. Se non fosse possibile portare del cibo preparato in casa, puoi acquistarlo in posti sicuri oppure mangia a sufficienza prima di recarti all’invito e spizzica il meno possibile, godendoti la conversazione.

Se avete problemi intestinali, tiroidei e non riuscite a rimettervi in forma contattami! Troveremo un regime alimentare adatto e personalizzato.

 

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