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Influenza: 8 rimedi A.M.S per guarire più in fretta

Con il picco previsto per la prima settimana di febbraio, l’influenza ha già messo a letto tanti italiani adulti e bambini.

Febbre alta, dolori alle ossa, mal di testa, mal di gola, tosse, inappetenza, disturbi gastro-intestinali, prostrano per giorni lasciandosi alle spalle una stanchezza da cui è difficile recuperare velocemente.

Antipiretici ed antibiotici sono i farmaci più utilizzati ma seppur talvolta necessari, contribuiscono allo scombussolamento generale.

La febbre, fisiologica contro virus e batteri, fonte di grande disagio, è in realtà l’arma che il corpo possiede per accelerare la guarigione, visto che l’elevata temperatura blocca la replicazione dei patogeni responsabili dell’influenza. Abbassarla eccessivamente rallenta la guarigione. Meglio avere due giorni 38°C di temperatura piuttosto che per cinque giorni 38-37-36-38-39-40-37 ecc. Ridurre la temperatura con antipiretici,  se questa supera per troppe ore il 38,5° e chiedere sempre parere al proprio curante su come comportarsi per gestire l’influenza, soprattutto se ad ammalarsi sono bambini ed anziani che possono avere delle complicanze. Il dolori muscolari sono spesso la conseguenza della febbre alta che provoca rabdomiolisi (distruzione delle cellule muscolari), ecco perché è importante rimanere idratati per favorire lo smaltimento di queste cellule e reintegrare le proteine per ricostruire i muscoli.

Ecco 8 rimedi naturali ed economici del sistema A.M.S (Allenati, Mangia e Sorridi), da associare alla terapia (medica, se occorre, e riposo) per guarire più in fretta recuperando le energie velocemente:

  1. Tisana al tiglio: il tiglio è “febbrifugo”, fa abbassare la febbre, facilita l’espettorazione e la respirazione. Fare un infuso di 1 cucchiaio di foglie di tiglio in 1 tazza d’acqua calda a 70° per 5-7 minuti. Filtrare e bere. Ripetere più volte al giorno.
  2. Crema all’aglio: l’aglio è antibatterico, antivirale ed immunostimolante. Non preoccupiamoci per l’alito post aglio perché questo è indice del fatto che era ricco di allicina, principio attivo votatile ed efficace. Pelare tanti spicchi d’aglio e frullarli con dell’olio extra-vergine d’oliva sino ad ottenere una crema che può essere conservata in frigorifero per 2 settimane. Assumerne, su un pezzetto di pane, mezzo cucchiaino tre volte al giorno durante i giorni dell’influenza (ma ricordiamoci che è un valido alleato anche per l’ipertensione arteriosa).
  3. Zenzero fresco: anti-infiammatorio, anti-dolorifico ed antiossidante, aiuta a contrastare il mal di gola, il raffreddore ed i dolori, sbucciarlo e tagliarne fettine sottili da tenere in bocca contro il mal di gola ed il raffreddore e/o grattugiarlo ed aggiungerlo ad acqua calda da sorseggiare.
  4. Miele di tiglio o di manuka: il miele è un prezioso alimento dalle molteplici proprietà benefiche. Di tiglio, favorisce la riduzione del mal di gola (è lenitivo, germicida e cicatrizzante, contiene la glucosio-ossidasi, che produce perossido d’idrogeno noto come acqua ossigenata) e della spossatezza, grazie al contenuto glucidico. Di manuka che ha proprietà antibatteriche efficaci grazie all’MGO (metilgliossale) la cui presenza e quantità deve essere certificata in etichetta come UMF (Unique Manuka Factor) e che rimane attivo sino all’intestino svolgendo la sua funzione lungo tutto il tratto digerente ed è anche in grado di supportare il sistema immunitario.
  5. Brodo di pollo e di ossa: vecchio rimedio della nonna che consente di ristorare velocemente la muscolatura catabolizzata dalla febbre alta e di riparare la barriera intestinale grazie alla gelatina. È ricco di aminoacidi prontamente disponibili che non affaticano l’apparato digerente nel lungo processo digestivo della carne. Preparare in pentola a pressione in 35-40 minuti, nella pentola tradizionale in 2-3 ore, nello slow cooker in 8-12 ore (che ritengo la soluzione migliore perché preserva più nutrienti) insieme a cipolla, carota, sedano, pomodoro, sale ed alloro. Filtrare, lasciar freddare, sgrassare e consumare più volte al giorno. Si conserva in frigorifero per 3 giorni oppure si può congelare in monoporzione. I Vegetariani posso ovviamente saltare questo punto e ricordarsi di bere molti liquidi e reintegrare gli aminoacidi.
  6. Probiotici, Vitamine e Minerali: i probiotici sono batteri benefici che reintegrano la flora batterica intestinale alterata dall’influenza e dagli antibiotici, assumerne una bustina o capsula (reperibili in farmacia ed erboristeria) la mattina a digiuno. Integrare anche tutte le vitamine ed i minerali mediante supplementi per supportare il corpo durante lo stress dell’influenza, che fa consumare molto più velocemente questi elementi essenziali per il buon funzionamento dei nostri enzimi e non solo.
  7. Allenamento delle articolazioni: evitare di rimanere immobili a letto (salvo quando la febbre alta non consente grande mobilità) ma ruotare le caviglie, i polsi, sbattere alternativamente le ginocchia sul letto, ruotare in vanti le spalle ed lateralmente il collo, rollare con la schiena che spesso è la zona più colpita dai dolori portando le ginocchia al petto, afferrandole con le mani e dondolando a destra e sinistra senza cadere lateralmente. Questi movimenti consentiranno di ridurre la rigidità muscolare una volta passata l’influenza.
  8. Unguento all’eucalipto: massaggiare un unguento balsamico sulle tempie ed ai lati del naso favorisce la respirazione ed allenta la tensione alla testa. Utilizzare un burro di cacao morbido privo di parabeni e petrolati, prelevarlo dal tubetto e schiacciarlo in un barattolino, aggiungere 7-10 gocce di olio essenziale di eucalipto o di altro olio balsamico e mescolare. Applicare al bisogno.

Buona salute

Firma Dr Serena Missori