SIBO, Candida, Disbiosi, ecc… quali integratori per i disturbi intestinali?

Abbiamo visto in una video diretta come le problematiche intestinali influiscono su tutto il nostro sistema. Esistono integratori che possono aiutarci a combattere i disturbi intestinali.

Chiedi comunque sempre un parere medico prima di iniziare un’integrazione alimentare, soprattutto per le interazioni tra farmaci e integratori. È importante scegliere gli integratori in base alle reali problematiche, perché gli integratori ti aiuteranno a sentirti meglio e a ottimizzare le tue funzioni solo ed esclusivamente se sceglierai quelli adatti a te.

Non assumere integratori che contengono sostanze a cui sei allergico. Presta attenzione anche agli eccipienti, meno ce ne sono e meglio è in termini di biodisponibilità̀ dei principi attivi e di reazioni non piacevoli!

Se sei in gravidanza o in allattamento, chiedi sempre al tuo medico di riferimento prima di assumere integratori e farmaci.

 

Hericium erinaceus o Yamabushitake o Barba del Sensei (maestro)

Antinfiammatorio per le mucose dell’apparato digerente e riequilibrante la flora batterica intestinale. Rigenerazione della mucosa intestinale, utile anche contro l’H. pylori.

 

Lattoferrina

La lattoferrina ha dimostrato di avere un’attività antivirale, antiossidante, antinfiammatoria,immunostimolante. La lattoferrina sembra coadiuvare nella lotta all’endotossemia metabolica.

 

Lattalbumina

La lattalbumina (siero-proteina) è importante per ricostruire l’integrità̀ della mucosa intestinale. È un forte acceleratore nella riparazione dei tessuti della barriera intestinale, il suo compito è quello di attivare i processi protettivi e assorbitivi intestinali.

 

FOS (Frutto- oligosaccaridi) e Inulina

Costituiscono il precursore del nutriente principale delle cellule intestinali: gli acidi grassi a corta catena. Pertanto nutrono la cellula intestinale permettendole di rispondere meglio alle stimolazioni dell’alfa-latto- albumina utili al supporto della crescita e dello sviluppo di una corretta flora intestinale (non sempre tollerati dalle persone con SIBO).

 

L-Glutammina

Aminoacido antinfiammatorio e anti-catabolico necessario per il rinnovamento e la riparazione dei tessuti intestinali.

 

Betaina HCL o trimetilglicina

Stimola la produzione di acido cloridrico ed enzimi nello stomaco (ricordiamo l’effetto negativo degli inibitori di pompa protonica sulla colonizzazione). La betaina è una sostanza naturale estratta dalla barbabietola da zucchero a cui deve il proprio nome. Si trova anche nelle carni e nei vegetali ed è responsabile di scomporre grassi e proteine (e non solo) nel nostro corpo. Tra gli alimenti che contengono più Betaina ci sono i broccoli, gli spinaci, i crostacei, le barbabietole rosse.

 

Quercitina

Antiossidante. Migliora la funzione della barriera intestinale riducendo la permeabilità̀ intestinale e migliorando la funzione delle giunzioni strette. Stabilizza i mastociti e riduce il rilascio di istamina, che è frequente nelle intolleranze alimentari. Utile anche in caso di infiammazione intestinale e colite ulcerosa.

 

Acido caprilico

Presente nell’olio di cocco, ottimo anti-candida intestinale.

 

Olio di origano e Pau d’Arco

Utili contro la candida intestinale. Utilizzare l’olio essenziale di origano diluito in olio extravergine o in capsule 150 mg 3 volte al giorno e il Pau d’Arco in infuso.

 

Aglio

Attività̀ antimicrobica, antivirale, antifungina, cicatrizzante, antinfiammatoria, disintossicante.

 

Piperina

In associazione alla curcumina per l’effetto antinfiammatorio e metabolico.

 

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