Un fastidio che accomuna tutti? Il mal di pancia

 

Rotolini di grasso intorno all’addome, gonfiore addominale e chili di troppo che non se ne vanno.

E ancora, dissenteria, meteorismo, colon irritato e stipsi.

Il mal di pancia, in qualsiasi forma esso si manifesti, colpisce un po’ tutti.

Oggi voglio fornirvi una sorta di pro-memoria che potete stampare e appendere in casa per avere sempre sott’occhio alcune buoni prassi da seguire per alleviare questo disturbo.

 

FATE GLI ESAMI

I disturbi del mal di pancia possono avere diversissime cause:

  • Disbiosi;
  • Candida intestinale;
  • Intolleranza al lattosio;
  • Sensibilità al glutine o celiachia;
  • Intolleranza ai polialcoli (sono sostenze sostitute dello zucchero);
  • Stress non gestito;
  • Eccesso di verdura e di fibre.

Prima di curarvi con probiotici o di seguire regimi alimentari restrittivi e non personalizzati andate dal vostro medico e chiedetegli di fare degli esami per capire quali cause vi procurano disturbi alla pancia.

 

QUALI ESAMI?

Vi elenco di seguito alcuni esami che vanno a indagare sulle cause dei vostri disturbi, potete valutare insieme al vostro medico se farveli prescrivere.

  • Esami ematici per valutare il livello di seratonina (sì, l’ormone della felicità, che se non equilibrato può portare non solo disturbi all’umore ma anche all’intestino);
  • Test per la disbiosi;
  • Esami delle feci per valutare se abbiamo parassiti intestinali (sono molto più comuni di quello che si può pensare);
  • Dosaggio degli anticorpi della candida (potremmo avere una candida intestinale, e vale sia per gli uomini che per le donne);
  • Esame ematico per la zonulina (una proteina che aiuta a mantenere in salute la nostra permeabilità intestinale);
  • Spettro delle malattie autoimmuni (che ci aiuta a valutare se soffriamo di una patologia di questo tipo).

 

NEL FRATTEMPO COSA FARE?

Per guarire dai nostri disturbi alla pancia è bene seguire una dieta biotipizzata e imparare a gestire il nostro grado di stress. Nel frattempo, per poter stare meglio sin da subito possiamo ridurre alcuni elementi dalla nostra alimentazione. Ribadisco: ridurre, non eliminare. Una volta capito cosa causa il vostro mal di pancia potrete seguire un regime alimentare ad hoc.

Quindi proviamo a diminuire l’assunzione di:

  • Latticini;
  • Alimenti contenenti glutine;
  • Frutta, soprattutto se tendiamo a consumarla dopo pasti lunghi che richiedono una digestione complessa, magari mangiamola come spuntino;
  • Crucifere e legumi;
  • Bevande fredde;
  • Succhi di frutta.

Possiamo invece mangiare:

  • Capperi;
  • Olive;
  • Brodo di pollo (ricco di collagene ci aiuta in caso di mal di pancia);
  • Cereali lasciati in ammollo (come il riso e la quinoia).

Ricordiamoci sempre di masticare tanto e lentamente, questo oltre ad aiutarci nella prevenzione dei disturbi della pancia ci farà sentire anche più sazi.

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