Mangiare pasta rende felici, aiuta a dormire e fa dimagrire

World pasta day

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Mangiare pasta rende felici, aiuta a dormire e fa dimagrire I 5 consigli dell’endocrinologa per un piatto in tutta salute (ANSA) – ROMA, 24 OTT – “Basta con i falsi miti sulla pasta: non e’ vero che non si puo’ mangiare la sera, e perche’ mai privarsi di una bella carbonara? Stimola la tiroide e fa bene anche all’umore”. La bella notizia arriva a ridosso della Giornata mondiale della pasta che si svolge il 25 ottobre dall’endocrinologa e nutrizionista Serena Missori e dal provider ECM 2506 Sanita’ in-Formazione. Cinque i consigli dell’esperta per concedersi un piacere gastronomico che in molti guardano come ad un nemico giurato della linea. Secondo la dietologa, e’ opportuno prediligere la pasta di grano duro, meglio se trafilata al bronzo e anche integrale. Meglio ancora gli spaghetti che hanno l’indice glicemico inferiore e sono adatti anche ai diabetici e a chi deve perdere peso. Vietata la pasta scotta: deve invece essere assolutamente al dente perche’ da’ piu’ sazieta’ e ha un indice glicemico piu’ basso. Se capita di distrarsi, si puo’ raffreddare sotto un getto d’acqua corrente. Si’ a una bella spaghettata saltata in padella con olio extravergine d’oliva e spezie, ma ogni tanto concediamoci anche una carbonara con uova e pancetta, per aggiungere un boost di proteine. Fra l’altro questa associazione stimola la tiroide: accompagnarla con della verdura amara riduce la ritenzione idrica. La pastasciutta puo’ essere consumata anche di sera, soprattutto se siamo stressati, se soffriamo d’insonnia, se siamo in menopausa e abbiamo le vampate o se soffriamo di sindrome premestruale. Questo perche’ la pasta favorisce la sintesi di serotonina e di melatonina facendo assorbire maggiormente il triptofano e quindi fa rilassare e favorisce il sonno. Se ci rilassiamo si riducono gli ormoni dello stress, fra cui il cortisolo, che favoriscono l’aumento di peso. Il biotipo nervoso cerebrale puo’ concedersi una bella spaghettata a ogni pasto, il biotipo linfatico che deve perdere peso e’ meglio che non la mangi proprio tutte le sere, il biotipo bilioso e sanguigno, con moderazione e associando la pasta al consumo di verdure, puo’ mangiarla sempre. Per chi e’ celiaco o sensibile al glutine, ha la permeabilita’ intestinale, o soffre di colite o di malattie infiammatorie intestinali, via libera alla pasta di riso integrale, di quinoa e di grano saraceno, sempre con l’accortezza di consumarla al dente e associata a delle verdure amare, prima o dopo il pasto. (ANSA).