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Novembre: frutta e verdura di questo mese

Ben arrivato Novembre! Il freddo inizia a farsi sentire e il nostro corpo ha bisogno di rafforzarsi!. 

Prenditi cura di te stesso, coccolati e riempi la tavola con la frutta e la verdura di stagione, gustosa e ricca di vitamine! 

FRUTTA: Arance, bergamotti, cachi, castagne, cedri, clementini, kiwi, mandarini, mele cotogna, mele, melagrane, pere, pompelmi, uva.

SCEGLI BENE LA FRUTTA! 

Preferisco di gran lunga le arance italiane! L’Italia del Sud vive anche dell’economia ortofrutticola e gli agrumi sono un patrimonio nazionale. Le arance siciliane, ad esempio, sono insuperabili!

Ricorda di scegliere sempre frutta biologica e in qualunque caso lava la buccia con sapone di Marsiglia e bicarbonato di sodio per rimuovere la maggior parte dei pesticidi e cere.

FRUTTA E TIROIDE: La frutta può creare numerosi disturbi per chi soffre di permeabilità intestinale, SIBO, disbiosi intestinale, candida intestinale, intolleranza al fruttosio, condizioni che sono spesso presenti in caso di tiroidite e disfunzioni tiroidee. È bene valutare quindi la soglia di tolleranza individuale.

VERDURA: Bietola, broccoli, broccolo romanesco, carciofi, cardi, carote, cavolfiori, cavolini di Bruxelles, cavolo cappuccio, cavolo verza, cicoria, cime di rapa, cipolle, finocchi, funghi, indivia, lattuga, porri, radicchio, sedano, scalogno, spinaci, valerianella, zucche.

OCCHIO ALLE CRUCIFERE!

Le crucifere sono gozzigene, ma cotte, fermentate o crude associate correttamente con altri alimenti vanno bene anche se si soffre di disfunzioni tiroidee.

L’azione gozzigena di queste sostanze viene in parte disattivata dalla cottura, taglia questi ortaggi a strisce sottili, cuocile per non oltre 15 minuti per non deteriorare il sulforafano, otterrai così una riduzione di tali effetti negativi.  

CRUCIFERE E TIROIDE:

  • Nel caso di ipotiroidismo puoi associare le crucifere al pesce, ricco di iodio o alle alghe.
  • In caso di ipertiroidismo, per rallentare la tiroide, ti consiglio di consumarle giornalmente, limita i cibi ricchi di iodio sino alla normalizzazione dei valori, poi associale al pesce.
  • In presenza di tiroidite con ipotiroidismo segui le indicazioni per l’ipo, in caso di iper per l’iper, in caso di normofunzione assumile in base alla tolleranza intestinale associandole o meno al pesce e alla alghe.

LEGUMI: Fagioli freschi, legumi secchi.

PIANTE AROMATICHE: Alloro, maggiorana, menta, origano, prezzemolo, rosmarino, salvia, timo. 

FAI ATTENZIONE AI LEGUMI!

Evita o limita di mangiarli in caso di tiroidite con o senza ipotiroidismo, se è presente permeabilità intestinale o, in assenza di questa, se sono presenti sintomi gastrointestinali in seguito all’assunzione di legumi. 

Molte persone non li tollerano anche in assenza di autoimmunità o permeabilità. Questo dipende dalla loro capacità irritante e proinfiammatoria. Ognuno ha una sua soglia di tollerabilità.

Quale prodotto è il tuo preferito? E quale proprio non ti piace?? 

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