Pancia gonfia? No grazie!

Pancia gonfia

Spesso si confonde il gonfiore addominale transitorio causato da gas in eccesso, con il grasso addominale, viscerale, fra gli organi interni e sottocutaneo, quello che riusciamo toccare con le mani.

Queste due condizioni che determinano entrambe un aumento volumetrico dell’addome, possono coesistere o essere presenti singolarmente.

Vediamo qualche piccola strategia da mettere in atto quotidianamente per ridurre il volume dell’addome in caso di aumento dei gas intestinali. Tratterò in seguito come occuparsi del grasso addominale ostinato.

Per la pancia gonfia, inizia dall’acqua

In primis, poiché senza di essa non potremmo vivere, è fondamentale introdurre la giusta quantità di acqua.

L’acqua aiuta ad evitare la stitichezza, una della cause di meteorismo, poiché se gli alimenti permangono troppo nel nostro intestino, i batteri che lo abitano fanno fermentare il tutto aumentando la produzione di gas.

In base al peso, alla stagione e all’attività fisica svolta una quota ideale, di acqua da bere, cade tra i 2-3,5 litri al giorno.

Limita il consumo di sodio

Ovvero del sale da cucina e dei cibi già salati.

Non aggiungere sale a al cibo, e stai lontano da prodotti alimentari confezionati perché hanno un contenuto di sodio estremamente alto. L’eccesso di sodio da ritenzione idrica.

Se soffri di molta ritenzione idrica possono essere utili tisane a base di drenanti e depurativi come il Tarassaco (o dente di leone) ma è sempre bene consultare il proprio medico prima di assumere qualsiasi farmaco o fitoterapico.

È possibile però raccogliere il tarassaco nei campi o acquistarlo tal quale ed utilizzarlo in cucina.

Mangia frequentemente e mastica bene!

Mangiare ogni 2,5-3 ore, piccoli pasti, ti aiuterà ad evitare che il tuo stomaco si dilati eccessivamente, come fa durante un unico pasto abbondante.

E poi, masticare, masticare, masticare…

Come ci insegnano gli animali molto più saggi di noi, masticare almeno 30 volte il cibo prima di deglutire è il segreto per dimagrire. Masticare facilita la digestione e ci impedisce di inghiottire aria, che porta inevitabilmente a gonfiore (aerofagia).

Il cibo mal digerito e misto ad aria passerà nel vostro intestino crasso dove i batteri presenti produrranno altra aria con conseguente distensione addominale.

Fare attività fisica giornalmente

Per promuovere la perdita di grasso a livello addominale, l’attività fisica quotidiana è fondamentale, in tal modo, oltre alla riduzione del peso corporeo, il transito intestinale sarà migliore, prevenendo la stitichezza legata al gonfiore.

Eseguire sequenze di yoga che facilitano il transito intestinale apporta benefici in brevissimo tempo. La posizione del cobra è una di queste.

Posizione del cobra

 

Eliminare/ridurre i cibi che provocano meteorismo come:

  • le bevande gassate che contengono anidride carbonica
  • le gomme da masticare che fanno inghiottire aria
  • i dolcificanti artificiali (i polialcoli sono i colpevoli più noti per la produzione di gas che di conseguenza causa crampi, gonfiore addominale e diarrea)
  • i latticini (per la presenza del lattosio di cui siamo praticamente tutti intolleranti a causa della perdita dell’enzima lattasi in età infantile)
  • i legumi (che andrebbero passati per eliminare la cuticola)
  • alcune verdure come i cavoletti di Bruxelles, il cavolfiore, il cavolo e i broccoli vanno assunti con moderazione se si soffre di meteorismo ma non eliminati del tutto poiché sono fonte di nutrienti salutari.

Utilizzare il carbone vegetale per ridurre il gas intestinale.

Indagare se sono presenti una gluten sensitivity (sensibilità al glutine) o celiachia o intolleranza al lattosio poichè entrambe generano gonfiore intenso, dolore addominale, meteorismo e disagio.

Non dimenticare di fare un sano e profondo riposo. Dormire almeno 8 ore abbassa gli ormoni dello stress che fanno aumentare di peso e favorisce la produzione di ormoni dimagranti. Dormire troppo poco rende nervosi e fa slatentizzare disturbi psicosomatici come il colon irritabile.

Risolvere e ridurre la stitichezza che causa gonfiore, aumentando l’introito di fibre.

Ridurre la Sindrome Premestruale che notoriamente induce ritenzione idrica (leggi qui) e gonfiore.

Mangiare le verdure cotte al vapore (leggi qui) anziché crude. Le verdure crude occupano un maggior volume nell’intestino, causando distensione addominale.

Bere tisane alla menta e al finocchio che favoriscono l’eliminazione del gas.

Assumere fermenti lattici per riequilibrare la flora batterica intestinale.

Non indossare abiti stretti che, oltre a creare disagio, favoriscono il gonfiore impedendo un normale transito intestinale e linfatico.

Consultare un medico se le modifiche di cui sopra non risolvono il dilemma gonfiore per escludere cause organiche di gonfiore.

Mi riferisco al gonfiore causato dai gas e dalla ritenzione idrica! Potete avere un addome gonfio ma non essere in eccesso ponderale e non avere un addome grasso.

Se soffrite di gonfiore provate per qualche giorno questi rimedi e, se non sono risolutivi, rivolgetevi al medico.

Ognuno è un caso a sè e necessita di attenzioni personalizzate.

 

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Firma Dr Serena Missori

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