Risvegliare i sensi

Una buona occasione per fare un Re-Start a 360°? L’arrivo di San Valentino, che come per magia risveglia dal torpore post feste e dal freddo, rendendo l’animo frizzante sia se si è in coppia sia se si è in cerca dell’anima gemella.

Il mio consiglio? Un approccio che riguarda tutti i sensi affinché il risveglio sia globale.

Tatto, olfatto, gusto, udito, vista verranno sollecitati in questo programma Re-Start semplice ed efficace che farà arrivare al giorno fatidico in forma e più sicuri di sé attraverso un percorso che coinvolge mente e corpo.

Questo il programma sensoriale.

Tatto: toccare la propria pelle e quella altrui e scoprirla ruvida, secca, disidratata, poco elastica, spenge anche il desiderio più forte. Il Dry Brushing o spazzolatura a secco consente di eliminare le cellule morte, liberare i pori, stimolare la circolazione e l’elasticità della pelle. Utilizzare una spazzola con setole morbide meglio se naturali e spazzolare la pelle asciutta partendo dai piedi sino al collo, ripetendo i movimenti più volte. Ogni 1-2 giorni è un ottimo rimedio per illuminare la pelle, averne maggiore percezione, migliorare la circolazione e favorire il dimagrimento laddove necessario. Fare la doccia al limone: in una ciotolina mettere 4 cucchiai di sale fino, 3 cucchiai di olio di mandorle, il succo di 1 limone, la scorza del limone finemente grattugiata. Mescolare. Bagnare la pelle e massaggiare il preparato su tutto il corpo. Sciacquare ed asciugare. La pelle risulterà nutrita grazie all’olio, levigata e luminosa grazie al succo che è esfoliante e più giovane e con meno cellulite visibile grazie alla scorza di limone che contiene olii essenziali antiaging ed anti cellulite.

Olfatto: l’odore della pelle rispecchia lo stato di salute e di pulizia di una persona. Fumare, mangiare in modo pesante, non pulire accuratamente il naso, altera il proprio odore e non fa percepire correttamente quello altrui. Correggere le proprie abitudini ed imparare a pulire il naso correttamente. Soffiare il naso facendo Bastrika, la respirazione del mantice, un tipo di respirazione yogica che si esegue con il torace mantenendo l’addome fermo e controllato contraendo i muscoli addominali. Inspirare e soffiare via l’aria dal naso in 1-2 secondi in modo esplosivo contraendo l’addome. È una respirazione rivitalizzante che ha ripercussioni su tutto il corpo ma per ripulire il naso dalla particelle è sufficiente eseguirla 1-2 volte. Non eseguire in caso di mal di testa o pressione alta. Utilizzare un profumo speziato, meglio se naturale, che rispecchi la personalità e che ci faccia sentire a nostro agio ed è importante non si modifichi in modo sgradevole in caso di sudorazione profusa. Le spezie predispondono mentalmente al comfort ed al rilassamento.

Gusto: il sapore in tutte le sue sfaccettature guida la nostra vita in ogni situazione. Per poterlo apprezzare è importante tenere pulite le papille gustative disintossicandoci. Praticare la pulizia della lingua e l’oil pulling o Kavala Gandoosh, una pratica della medicina indiana che consiste nel massaggiare la lingua con l’olio di sesamo o olio di cocco per 2-5 minuti. Questo consente una riduzione dei batteri nel cavo orale e dell’alitosi.

Stimolare i 5 gusti separatamente e contemporaneamente: amaro, aspro, dolce, salato, umami per poterli riconoscere ed apprezzare. Così ogni piccola particella di una cena romantica per San Valentino sortirà l’effetto desiderato predisponendo un comfort a 360°. Per prerararsi all’esplosione di sapori provare la mousse ai 5 gusti: in un frullatore unire 2 cucchiai di cacao amaro, 2 cucchiaini di sciroppo d’acero, mezzo avocado maturo, un pizzico di sale rosa o integrale, un quarto di cucchiaino di peperoncino macinato, la scorza ed il succo di un arancio. Frullare, guarnire con frutti di bosco e gustare da soli e soprattutto in compagnia. Il vantaggio di questa mousse è che è deliziosa ed aiuta anche a dimagrire.

Udito: ascoltare la voce altrui può avere un effetto positivo o negativo a seconda delle parole utilizzate e del timbro con cui sono emesse. Ma siamo sicuri di ottenere l’effetto desiderato quando parliamo? Per molti è imbarazzante ascolare la propria voce registrata e tanti non si riconoscono nemmeno. Allenare la voce respirando correttamente ci consente di dire ciò che desideriamo nel modo corretto. Registrare alcune frasi che vorremo dire e riascoltare. Abituarsi al suono della propria voce, ci consentirà di modulare le armoniche vocali e di acquisire maggiore sicurezza, riducendo la quota di ansia e di stress che si possono accusare in una conversazione che ci impegna emotivamente. Per assicurarsi invece che le parole sussurrate all’orecchio arrivino nel modo corretto al nostro cervello, ricordiamoci che la pulizia delle orecchie è fondamentale per non far arretrare anche il più impavido sussurratore. Per pulire e profumare il padiglione auricolare utilizzare olio di mandorle con olio essenziale di finocchio per lei e di sandalo o mirra per lui.

Vista: guardarsi nel modo corretto fa si che anche gli altri si rapportino con noi nel modo opportuno. Questo significa essere obiettivi e puntare il focus sui punti da valorizzare e l’attenzione su quelli da migliorare. Fotografarsi a figura intera e studiare la fotografia con l’atteggiamento del testimone e valutare in modo obiettivo cosa potenziare e migliorare. Se è necessario limare qualche rotolino di troppo questo è il momento per cominciare: abbandonare i cibi confezionati, i fritti ed i dolciumi e prediligere tisane drenanti ed anticellulite, colazioni complete ricche di fibre, proteine e grassi che attivano il metabolismo come l’olio di cocco, l’avocado e l’olio extra vergine d’oliva, masticare a lungo per ridurre il gonfiore e prediligire cereali e semi integrali al posto di quelli raffinati e proteine magre (carne, pesce, uova e legumi) da fonti biologiche.

Aumentare l’attività fisica ad alta intensità e breve durata per accendere il metabolismo.

E se è vero che “l’occhio vuole la sua parte” e che la prima impressione passa attraverso la vista, avere uno sguardo limpido e luminoso è segno di buon salute e buona alimentazione. Se però le palpebre ed il corpo risultano gonfi a causa della ritenzione, dell’irritazione secondaria al freddo o ad allergie, degli abusi alimentari, ecc., provare la tisana anti gonfiore: far bollire 300 ml d’acqua con mezzo cucchiaino di prezzemolo secco, 1 cucchiaino di semi di finocchio o di cumino, la scorza di mezzo limone. Lasciare in infusione 5 minuti. Filtrare ed aggiungere il succo di limone ed 1 cucchiaino di miele. Bere e lasciarne da parte un cucchiaio in cui immergere due dischetti di cotone da applicare sulle palpebre chiuse per 5 minuti.

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