Semi e frutta oleosi: perché evitarli se si hanno disturbi alla pancia

Se abbiamo disturbi alla pancia e all’intestino sarebbe bene evitare cibi che ci infiammano e ci fanno stare male. Ognuno però è diverso e quindi è necessario un piano individuale per trovare una strada per rimetterci in forma. Proprio per questo motivo ho scritto “La Dieta della Pancia”, per poter individuare i più comuni disturbi legati alla pancia e sconfiggerli una volta per tutte.

 

Fra gli alimenti che potrebbero danneggiarci ci sono anche semi e frutta oleosi.

 

Ci hanno sempre insegnato che mandorle, noci, semi di lino, nocciole, sesamo ecc… ci fanno bene, e questo è vero, ma come ormai abbiamo imparato non siamo tutti uguali, per cui ci sono persone che soffrono di permeabilità intestinale e autoimmunità che non riescono a tollerare questi alimenti.

 

Queste sostanze contengono gli inibitori delle amilasi, che bloccano gli enzimi in grado di scomporre i carboidrati, e gli inibitori delle proteasi, che bloccano gli enzimi in grado di scomporre le proteine e che possono anche provocare infiammazioni. Tali alimenti possono resistere persino alla cottura.

 

Se si vogliono consumare semi oleosi o frutta oleosa è bene anche valutare se si soffre di diverticoli, poiché i semini non masticati possono bloccare il colletto dei diverticoli provocando un’infiammazione acuta. Questi inibitori sembra possano essere anche in grado di attivare il sistema immunitario stressando l’intestino.

 

Ovviamente una persona in ottima salute può tollerare semi oleosi e frutta oleosa con meccanismi compensatori, ma la persona che non ha una buona salute intestinale dovrebbe evitarli o limitarli fino alla normalizzazione della situazione.

 

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