STEVIA, DIMAGRIMENTO E MICROBIOTA

Quando una/un nuova/o paziente mi chiede se può continuare ad utilizzare lo zucchero, la mia risposta è: troviamo delle alternative gradevoli e più sane?
A seconda del grado di infiammazione sistemica, delle problematiche di cui si soffre, dei kg da perdere, dei muscoli da costruire, delle rughe da ridurre, ecc, le alternative possono essere molteplici.
Ma ultimamente l’attenzione delle persone è sulla stevia, che promette dolcezza senza calorie.
La stevia regala un modo senza sensi di colpa per soddisfare il desiderio di dolce, ma la domanda che sorge spontanea è: la stevia è veramente così benefica o ha un lato oscuro come lo zucchero e i dolcificanti artificiali?

In primis, vediamo cosa è la stevia.
La stevia è una pianta che contiene due principi: stevioside e rebaudioside, che la rendono molto dolce.
È possibile acquistare la stevia in diverse forme (polvere, liquido, compresse) composte da:
Foglia verde: contiene sia stevioside e rebaudioside, ed è minimamente trasformata. E’ molto dolce, ma ha un retrogusto amaro.
Estratti di Stevia sottoposti a più di raffinazione per ridurre l’amarezza. Contengono una quantità variabili di stevioside e rebaudioside, nonché alcuni additivi.
Non ho incluso i derivati della stevia. Questo perché contengono poca stevia e sono in gran parte costituiti da altri ingredienti come l’eritritolo che può dare mal di testa, diarrea e meteorismo.

Cerchiamo di capire quindi se la stevia ci torna utile per la perdita di peso.
Come specialista endocrinologa e nutrizionista so che una delle chiavi più importanti per rimanere magri e sani è quella di spezzare la dipendenza biochimica dagli zuccheri.

Vediamo i vantaggi della stevia che per fortuna, sono molti. Ecco alcuni esempi:
• sembra possa ridurre il rischio di cancro al seno (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23061910)
• sembra aiuti ad abbassare i livelli di glucosio nel sangue nei diabetici tipo 2.(http://www.metabolismjournal.com/article/S0026-0495(03)00387-1/abstract?cc=y=)
• sembra possa aiutare a ridurre la pressione sanguigna nelle persone con ipertensione lieve.(http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S014929180380334X)
• Ha effetti anti-infiammatori.(http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23794454)
• Ha proprietà antiossidanti.(http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26008718)

Questa lista contribuisce anche a spiegare perché alcune culture hanno usato la stevia per secoli sia come dolcificante, sia come rimedio popolare per una vasta gamma di problemi di salute che vanno dalle malattie circolatorie al diabete.

Grazie a questi benefici, la stevia è meglio dello zucchero o dei dolcificanti artificiali e fintanto che non si esageri, questo dolcificante può sicuramente essere parte di una dieta sana, basta evitare i prodotti con additivi ed assicurarsi di non soffrire di disbiosi intestinale per non alterare il microbiota.
Utilizzando una grande quantità di stevia si possono verificare alcuni effetti negativi sui nostri batteri intestinali. Per esempio, un recente studio (qui..http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24251876) ha rilevato che questa ha inibito la crescita dei batteri benefici Lactobacillus reuteri. I batteri intestinali alterati sono intimamente connessi all’assunzione di cibo, all’infiammazione cronica silente, all’aumento di peso, alla statosi epatica.